Dividendo Terni Energia 2010, pagamento 2011

A Piazza Affari la quotazione Terni Energia segna poco dopo le 16:00 un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 3,76 euro.

A spingere in alto il titolo è stata soprattutto l’approvazione del bilancio 2010 da parte del Consiglio di amministrazione, che ha fatto sapere di aver deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,19 euro per azione. Il pagamento avverrà il 12 maggio, con stacco della cedola il 9 maggio.

Ansaldo Energia nuovo contratto in Egitto

Attraverso un comunicato Ansaldo Energia, società del gruppo Finmeccanica, ha fatto sapere di aver concluso ieri un contratto da oltre 245 milioni di euro con la Cairo Electricity Production Company, società controllata dall’Egyptian Electricity Holding Company.

L’accordo tra le due società prevede la progettazione e la costruzione di una centrale elettrica a ciclo aperto da 600MW in Egitto presso il sito denominato “6 Ottobre” e situato nella periferia del Cairo.

Tutti i dividendi 2011

Gran parte delle società quotate a Piazza Affari hanno annunciato l’ammontare del dividendo che verrà distribuito ai propri azionisti, che nella maggior parte dei casi per incassarlo dovranno attendere ancora qualche settimana e, in alcuni casi, anche dei mesi.

Di seguito l’elenco dei dividendi distribuiti da ciascuna società in relazione all’anno 2010 con pagamento 2011, stilato sulla base della data di stacco della cedola.

Bilancio Poltrona Frau 2010

A Piazza Affari la quotazione Poltrona Frau segna una perdita di oltre cinque punti percentuali nonostante i dati relativi al 2010 e approvati oggi dal Consiglio di amministrazione evidenziano un ritorno all’utile da parte del gruppo.

Nel corso dello scorso anno, in particolare, il gruppo ha registrato un utile netto a 0,7 milioni di euro rispetto alla perdita di 7,6 milioni registrata alla fine del 2009, mentre i ricavi sono cresciuti a 256,3 dai precedenti 252,6 milioni. In particolare il 62,5% dei ricavi è stato conseguito nel segmento residenziale mentre il restante 37,5% nel segmento Contract.

Dividendo Intesa Sanpaolo 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha approvato stamane i conti 2010 e contestualmente ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 8 centesimi per azione ordinaria e a 9,1 centesimi per azione di risparmio. Il monte dividendi complessivo è quindi pari a 1 miliardo di euro.

Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2010 con un utile netto di 2,705 miliardi di euro, ossia in calo del 3,6% rispetto al 2009. I proventi operativi netti sono scesi del 5,9% a 16,625 miliardi, mentre il risultato della gestione operativa è calato del 10,6% a 7,271 miliardi. Se si considera solo il quarto trimestre l’utile netto si è attestato a 505 milioni di euro.

Comprare azioni in banca, attenzione ai costi

Comprare azioni in banca per giocare in Borsa può costare davvero caro. A dirlo è un recente studio dell’Università Bocconi di Milano, riportato da CorrierEconomia e realizzando tenendo conto dei dati su PattiChiari delle sei maggiori banche che operano in Italia (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Bpm, Bnl e Ubi Banca) e dei quattro principali istituti che operano online (Fineco, WeBank, Ing e IwBank).

Secondo lo studio, infatti, per investire 10.000 euro in azioni, considerando tutte le commissioni, si possono spendere oltre 150 euro all’anno e circa 124 euro in media, in altre parole il doppio rispetto all’acquisto di 10.000 euro di Btp, che costano al massimo 73,55 euro, e molto di più del costo di 10.000 euro di Bot, che costano al massimo 50,21 euro.

Dividendo Enel 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Enel ha approvato ieri i risultati 2010 e contestualmente ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,28 euro per azione, di cui 0,10 euro per azione sono già stati corrisposti a titolo di acconto lo scorso novembre. Il pagamento avverrà il prossimo 23 giugno con stacco della cedola il 20 dello stesso mese.

L’assemblea degli azionisti, in particolare, è convocata per il prossimo 29 aprile, durante la riunione sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio e ad esaminare il bilancio consolidato 2010, a deliberare sulla proposta avente ad oggetto la distribuzione di un dividendo complessivo relativo all’intero esercizio 2010 di 0,28 euro per azione e a deliberare in relazione al rinnovo del consiglio di amministrazione.

Dividendo Tod’s 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Tod’s, dopo aver approvato i conti 2010, ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 2 euro, un valore in crescita del 33% rispetto alla cedola dello scorso anno e superiore alle previsioni degli analisti, ferme ad 1,5 euro. Il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio.

La società guidata da Diego della Valle, in particolare, ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 110,8 milioni di euro, in crescita del 28,6% rispetto al 2009, a fronte di ricavi in crescita del 10,4% a 787,5 milioni.

Rendimenti polizze vita rivalutabili 2010

Nel settore delle polizze assicurative sulla vita le rivalutabili sono senza dubbio il prodotto di punta. In sostanza si tratta di assicurazioni sulla vita che garantiscono ogni anno un rendimento minimo e che attualmente è compreso tra l’1 e il 2%.

Sul fronte rendimenti CorrierEconomia ha stilato la classifica delle migliori polizze vita rivalutabili. Nel 2010, in particolare, il risultato migliore è stato il 5,55 netto offerto da Pramerica previdenza di Pramerica Life.

Dividendo Atlantia 2010, pagamento 2011

Contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2010, il Consiglio di amministrazione di Atlantia ha proposto la distribuzione di un dividendo invariato rispetto al 2009 a 0,746 euro per azione, con la distribuzione a maggio 2011 di un saldo pari a 0,391 euro che si va ad aggiungere all’acconto di 0,355 euro distribuito lo scorso novembre.

La società autostradale ha archiviato il 2010 con ricavi consolidati in crescita del 7,5% a 3.750 milioni di euro, mentre l’utile netto è cresciuto del 21,4% a 683 milioni di euro.