Rendimenti polizze vita rivalutabili 2010

Nel settore delle polizze assicurative sulla vita le rivalutabili sono senza dubbio il prodotto di punta. In sostanza si tratta di assicurazioni sulla vita che garantiscono ogni anno un rendimento minimo e che attualmente è compreso tra l’1 e il 2%.

Sul fronte rendimenti CorrierEconomia ha stilato la classifica delle migliori polizze vita rivalutabili. Nel 2010, in particolare, il risultato migliore è stato il 5,55 netto offerto da Pramerica previdenza di Pramerica Life.

Dividendo Atlantia 2010, pagamento 2011

Contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2010, il Consiglio di amministrazione di Atlantia ha proposto la distribuzione di un dividendo invariato rispetto al 2009 a 0,746 euro per azione, con la distribuzione a maggio 2011 di un saldo pari a 0,391 euro che si va ad aggiungere all’acconto di 0,355 euro distribuito lo scorso novembre.

La società autostradale ha archiviato il 2010 con ricavi consolidati in crescita del 7,5% a 3.750 milioni di euro, mentre l’utile netto è cresciuto del 21,4% a 683 milioni di euro.

Rendimento Buoni Fruttiferi Postali 2011

I Buoni Fruttiferi Postali rappresentano un investimento semplice, sicuro e garantito. Si tratta, infatti, di titoli emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato italiano e collocati in esclusiva da Poste Italiane.

Esistono diverse tipologie di Buoni Fruttiferi Postali, i BFP ordinari e i BFPDiciottomesi possono essere sottoscritti sia in forma cartacea (da 50 euro e multipli) che in forma dematerializzata (250 euro e multipli). I BFP Indicizzati all’inflazione, a scadenza e i BFPPremia possono essere sottoscritti esclusivamente in forma dematerializzata (250 euro e multipli), mentre i BFP dedicati ai minori solo in forma cartacea.

Dividendo Lottomatica 2010, pagamento 2011

Nessun dividendo in contanti, ma solo l’assegnazione di 1 azione propria ogni 50 azioni possedute a partire dal 26 maggio 2011, con stacco della cedola in data 23 maggio 2011. E’ questa, dunque, la proposta che il Consiglio di amministrazione di Lottomatica ha deciso di sottoporre all’assemblea degli azionisti dopo aver esaminato e approvato i risultati realizzati dal gruppo nel corso del 2010.

Durante lo scorso anno, in particolare, Lottomatica ha realizzato un utile netto in pareggio rispetto ai 68,1 milioni del 2009, un risultato che l’azienda ha ricondotto alle svalutazioni dell’avviamento (48,4 milioni di euro circa), agli oneri associati al rifinanziamento del debito completato a dicembre 2010 (55,7 milioni) e alle perdite sui cambi (41,4 milioni di euro circa).

Dividendo Azimut 2010, pagamento 2011

A Piazza Affari la quotazione Azimut registra un calo dello 0,86% a 7,48 euro, una flessione ricondotta in larga parte ai risultati deludenti realizzati dal gruppo nel corso dello scorso anno.

A risollevare l’andamento del titolo in Borsa non è bastato neanche l’annuncio della decisione del Consiglio di amministrazione di distribuire un dividendo pari a 0,25 per azione, ossia in miglioramento rispetto agli 0,20 euro di un anno fa. Una cedola più ricca, dunque, nonostante nel 2010 il gruppo abbia realizzato un utile netto pari a 93,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 118,2 milioni del 2009.

Rendimento buoni fruttiferi postali ordinari

I buoni fruttiferi postali ordinari rappresentano un investimento semplice, economico e garantito, al titolare non è infatti richiesta alcuna spesa, viene sempre garantita la restituzione del capitale investito in qualunque momento e, dopo almeno un anno, anche degli interessi maturati fino a quel momento.

Poste Italiane offre diverse tipologie di buoni fruttiferi, le caratteristiche dei buoni fruttiferi ordinari sono una durata massima di 20 anni con un tasso di interesse che cresce del tempo.

Dividendo Banca Generali 2010, pagamento 2011

Alla luce dei risultati realizzati nel corso del 2010, il consiglio di amministrazione di Banca Generali ha deciso di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,55 euro per azione, ossia in aumento del 22% rispetto all’anno precedente.

L’istituto triestino ha chiuso il 2010 con un utile netto pari a 82,2 milioni, ossia in crescita del 30% rispetto all’anno precedente e superiore agli 80 milioni stimati in media dagli analisti.

Dividendo Enel Green Power 2010, pagamento 2011

Il consiglio di amministrazione di Enel Green Power, presieduto da Luigi Ferraris, ha comunicato l’intenzione di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 2,72 centesimi di euro per azione. Il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

La decisione è stata presa contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel 2010, archiviato con un utile netto pari a 452 milioni di euro, ossia in crescita dell’8,1% rispetto ai 418 milioni realizzati nel 2009.

Differenza tra carta di credito e bancomat

Nonostante siano strumenti di largo utilizzo sono ancora molte le persone che confondono la carta di credito con la carta di debito, meglio conosciuta come bancomat.

La carta di debito, detta anche bancomat, è una carta utilizzata per fare acquisti servendosi dei soldi depositati sul proprio conto corrente e che verranno scalati immediatamente o comunque nel giro di pochissime ore. In questo caso, dunque, il cliente non riceve alcun credito dalla banca, in quanto utilizza i soldi depositati sul conto corrente.

Dividendo L’Espresso 2010, pagamento 2011

L’Espresso torna a distribuire dividendi ai suoi azionisti dopo aver archiviato il 2010 con il risultato migliore degli ultimi quattro anni. Il gruppo editoriale, infatti, ha comunicato che pagherà ai suoi azionisti una cedola pari a 7,4 centesimi ad azione. Il pagamento avverrà il 26 maggio, con stacco della cedola il 23 maggio.

Contrariamente a quanto si possa pensare, tuttavia, la risalita de L’Espresso non coincide con la fine della crisi del mercato editoriale e della carta stampata, che al contrario continua a soffrire. A spingere in alto i conti, infatti, è stata soprattutto l’opera di contenimento dei costi attuata dalla società e che ha reso possibile un miglioramento della redditività, nonostante un fatturato pressoché invariato.