Cambio euro dollaro 01 giugno 2011

Secondo alcune indiscrezioni di stampa verrà presto raggiunto un accordo in merito alle misure di austerità della Grecia e ad un nuovo pacchetto di aiuti in suo favore, rumors non confermati da fonti ufficiali che hanno però contribuito a risollevare l’andamento dell’euro, che al termine della seduta asiatica ha raggiunto il livello massimo delle ultime tre settimane a 1,4435/38.

Il rialzo dell’euro nei confronti del dollaro, in particolare, è stato in larga parte attribuito ad un articolo pubblicato dall’edizione online del giornale greco kathimerini, secondo cui i dettagli del piano fiscale a medio termine del governo dovrebbero essere resi noti a breve, tra stasera e domani.

Mutui online più convenienti

Sul fronte dei conti correnti le banche online sono senza ombra di dubbio le più convenienti, se non altro perchè risparmiano sulle spese di gestione delle filiali e quindi possono offrire ai propri clienti condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che possono permettersi le banche tradizionali.

Nella maggior parte dei casi questa stessa convenienza riguarda anche i mutui, anche se trattandosi di un finanziamento importante prevale lo scetticismo e sono ancora poche le persone che scelgono una banca online per accendere un mutuo.

Analisi tecnica azioni

L’analisi tecnica è uno studio avente ad oggetto l’andamento dei prezzi dei mercati finanziari allo scopo di prevederne l’andamento futuro. Le origini dell’analisi tecnica risalgono al 1890, quando Charles Dow, fondatore del Wall Street Journal e ideatore del Dow Jones, attraverso alcuni articoli pubblicati sul quotidiano finanziario elaborò dei principi che furono poi successivamente raccolti nella cosiddetta Teoria di Dow e che rappresentano ancora oggi la base dell’analisi tecnica.

L’analisi tecnica prevede che dopo l’individuazione del possibile trend, mediante l’analisi dell’andamento storico dei prezzi di una determinata quotazione, si passi allo studio delle strategie di investimento speculative di compravendita più adatte per ridurre al minimo i rischi di perdite e massimizzare i guadagni.

Candele giapponesi o candlestick

Le candele giapponesi, anche dette candlestick, sono state inventate nel XVIII secolo da Munehisa Homma e rappresentano una particolare tipologia di rappresentazione grafica dell’andamento dei prezzi di determinati titoli o beni quotati. Si tratta di una modalità di rappresentazione molto simile a quella del grafico a barre ma che però a differenza di quest’ultimo offre una visualizzazione sintetica più ricca di informazioni.

Per rappresentare graficamente tramite le candele giapponesi un determinato trend occorre essere in possesso dei valori di apertura, massimo, minimo e chiusura di un determinato titolo o bene quotato in Borsa.

Analisi trend del Dollaro primavera-estate 2011

Il Dollar Index ovvero il paniere che mette in relazione il dollaro americano con le principali valute estere ha messo a segno un +4,5% e questo risultato è senza dubbio positivo per l’economia americana.

Nell’ultimo mese il mercato del forex ha fatto registrare improvvisi rialzi anche non troppo giustificati. I segnali positivi del Dollaro americano si sono fatti notare soprattutto sulla valuta giapponese facendo registrare un ottimo +6,5% dato che sicuramente porta alla mente il terremoto dell’11 Marzo 2011 Non solo lo Yen è rimasto indebolito nei confronti del dollaro, ma anche la moneta unica europea ha perso un 5,7% perdita di terreno causata soprattutto dal terrore del debito pubblico di Grecia, Irlanda e Portogallo.

Investire nei BTP senza rischiare

Come sappiamo, è un momento abbastanza difficile per tutta l’economia europea con la Grecia in profonda crisi che potrebbe portare ad una sempre più probabile ristrutturazione del proprio debito, ma anche Spagna e Portogallo (NB. Accordo sul salvataggio) in forte difficoltà.

Nell’ultimo periodo l’agenzia di rating Standard & Poor ha ribassato le prospettive di lungo termine del debito italiano e come conseguenza di questa notizia il rendimento a 10 anni dei BTP è salito di 30 centesimi di euro rispetto agli analoghi titoli tedeschi per poi scendere subito dopo. E’ chiaro che il periodo propone turbolenze di questo tipo ancora per qualche mese.

Guadagnare investendo in Borsa

Guadagnare soldi investendo in Borsa è possibile, tuttavia si tratta di un metodo oltre rischioso anche piuttosto complicato. Per questo motivo tutti gli investitori alle prime armi devono necessariamente documentarsi prima di iniziare a giocare in Borsa, dando un’occhiata alle diverse teorie alla base delle più utilizzate strategie di investimento.

Tra queste figura in prima linea la Teoria di Dow e l’analisi tecnica. Charles Dow, ricordiamo, è il creatore del Dow Jones e il fondatore del Wall Street Journal e, attraverso una serie di articoli pubblicati sul suo quotidiano economico, ha enunciato i principi alla base dell’analisi tecnica che vengono ancora oggi utilizzati dai piccoli e grandi investitori.

Dividend yield definizione e calcolo

Il dividend yield è il rapporto tra il dividendo pagato da una società quotata per ogni singola azione e l’ultimo prezzo di mercato dell’azione stessa. Questo rapporto viene utilizzato come indicatore del rendimento immediato indipendentemente dall’andamento del titolo in Borsa.

Molto spesso il dividend yield viene utilizzato dagli investitori come strumento per individuare i dividendi più alti, una pratica comune non solo tra i piccoli investitori ma anche tra i fondi di investimento specializzati.

Aumenti di capitale approvati nel 2011

Abbiamo più volte parlato dei aumenti di capitale attesi durante questo prossimo semestre che ci accompagneranno per tutto il 2011.

In questo articolo vogliamo andare osservare quali sono le aziende interessate all’aumento e quali sono quindi quelle aziende il cui aumento di capitale è stato approvato dalla Consob, ovvero l’organo di controllo della Borsa Italiana. Come sappiamo il 23 maggio scorso è partito l’aumento di capitale di 5 miliardi di euro del gruppo bancario IntesaSanPaolo, ecco invece di seguito quali sono quelli in partenza.

Come cambiare mutuo

Può accadere per svariati motivi che si decida di cambiare mutuo, in questo caso si può optare per la surroga del mutuo o per la rinegoziazione del mutuo. Nel primo caso, in particolare, si sposta il finanziamento presso un’altra banca che offre condizioni più vantaggiose, mentre nel secondo caso viene cambiato il piano di ammortamento del mutuo, ad esempio allungando la durata del finanziamento o cambiando il tasso applicato.

Nella maggior parte dei casi la surroga risulta più conveniente, non solo perché la nuova banca tende ad offrire condizioni più vantaggiose per accaparrarsi nuovi clienti, ma anche perché si tratta di un’operazione priva di spese in quanto non è necessario l’intervento del notaio.